mercoledì 25 ottobre 2017

Stefanelle

Risistemando un hard disk, ho aperto una cartella chiamata "vecchio usb" e sbirciando ho trovato la foto delle Stefanelle, una ricetta che Pinella a Stefania, la mitica rossa. Un crimine lasciare che questa ricetta vada persa, per cui ho deciso di ripostarla. Dire che sono una meraviglia, sembra una frase fatta. Pinella ci ha abituato a delizie speciali, ma queste davvero vanno fatte e gustate. Non so se ringraziare Pinella per averle reali
zzare o Stefy per averle desiderate :-).
Riporto fedelmente quanto pubblicato su Coquinaria da Pinella. Queste le feci per la Comunione di mio nipote, la foto non è granchè ma sono subito finite...

Stefanelle

Ingredienti

per la pasta frolla

1 kg di farina 00
600 gr di burro
400 gr di zucchero al velo
160 gr di tuorli
vanillina
scorza di limone
sale

per la farcia

200 gr acqua
40 gr cacao in polvere
200 gr cioccolato fondente
40 gr burro
200 gr panna



Impastate il burro con lo zucchero al velo, la vaniglia, la scorza grattugiata del limone e un pizzico di sale. Quindi, aggiungete i tuorli e infine la farina.Lavorate poco, fate un panetto e mettete in frigo per almeno 30 minuti. Stendete la frolla ad un'altezza di pochi mm, circa 3-4 e di diametro pari a circa 6 cm.Sforacchiatela anche con una forchetta. Cuocete le ciambelle circa 170°C e quindi tenetele da parte. 
Preparate una dose di crema al cioccolato.Io consiglio la crema di  M.Antonietta:
Fate bollire 200 gr d'acqua con 40 gr di cacao in polvere.Quando raggiunge il bollore, aggiun-gete 200 gr di cioccolato fondente e 40 gr di burro.Fate sciogliere bene quindi fate raffreddare finchè la crema diventa molto soda.
Montate una confezione da 200 gr di panna e tenetela da parte. Prendete la crema al cioccolato e unitevi la panna montata finchè diventa spumosa come una mousse.Regolatevi nella quantità' come meglio vi aggrada.
A questo punto prendete metà delle ciambelle e capovolgetele.
Con la sac à poche sprizzate un ciuffone di mousse al cioccolato e adagiatevi sopra un'altra ciambella.Calcate leggermente in modo che la mousse diventi uniforme. Rotolate i lati del dolce sopra uno strato di codette di cioccolato e quindi spolverizzate la superficie con lo zucchero al velo.
Io in genere faccio metà dose di frolla. Ma ti assicuro che la prossima volta la faccio intera.
Buone da morire.Anche perchè puoi farne doppie con la marmellata, altre con la crema cioccolata senza panna montata. Altre le faro' facendo una bavarese alle pere( la devo provare) e farcendole come le Stefanelle. Infine, mi è venuto in mente di fare due dischi grandi, tracciare i raggi ad un disco prima della cottura cosi dopo si taglia meglio e poi facendo un'unica farcitura con una bavarese alla frutta.

mercoledì 13 settembre 2017

Crostata fredda variegata alla nutella

Questo è il dolce che ho preparato per il compleanno di mio marito. Veloce da fare, buono anche da mangiare. Io preferisco dolci con più carattere, però anche questo non è male. Piace molto ai ragazzi.

Crostata fredda variegata alla nutella

Ingredienti 

450 g frollini
170 g burro
1 bicchierino rum

Farcitura

500 ml panna fresca non zuccherata (quella del banco frigo)
400 g mascarpone (o ricotta per una versione più leggera)
150 g zucchero a velo 
350 g latte condensato
1 bicchierino rum fantasia
4 cucchiai di Nutella
cioccolato a scaglie

Ricoprire di pellicola per alimenti uno stampo per crostata di 26 -28 cm.In un mixer frullare i biscotti.Metterli in una ciotola.Sciogliere il burro a bagnomaria oppure nel microonde,appena è sciolto versare sopra i biscotti,unire il rum e mescolare il tutto.
Con il composto ottenuto rivestire tutta la superficie e i bordi dello stampo pressando bene con l’aiuto di un cucchiaio come fareste per una crostata.Mettere in freezer almeno 15 minuti.
Montare la panna insieme allo zucchero a neve molto ferma. Unire il latte condensato e il rum montare ancora. Unire il mascarpone e mescolare con una spatola  fino ad amalgamare il tutto.
Unire anche la nutella e con la spatola mescolare velocemente e per poco ottenendo così una crema variegata. Stendere la crema nella base di biscotti in uno strato omogeneo. Mettere in frigo almeno 5 ore prima di servire (io l’ho lasciata tutta la notte,fino al pranzo del giorno dopo)
Per la versione gelato che non congela completamente mettere in freezer 5 ore.

martedì 12 settembre 2017

Grissini con prosciutto e formaggio

Questi grissini li ho preparati da gustare insieme all'aperitivo per il compleanno di mio marito. Sono finiti in un battibaleno.

Grissini al prosciutto e formaggio

Ingredienti

170 gr acqua tiepida
1 cucchiaino e mezzo di lievito di birra essicato
sale mezzo cucchiaino
zucchero un cucchiaio
farina 380 gr 
olio 3 cucchiai
prosciutto cotto 100 gr
prosciutto crudo 100 gr
150 gr formaggio grattugiato
sesamo

In una ciotola lavorare l'acqua, il lievito, il sale, lo zucchero. Aggiungere la 150 gr farina, rimescolare poi aggiungere il prosciutto tritato. Lavorare. Unire quini la farina rimanente, lavorare  coprire e far lievitare un'oretta circa. Stendere l'impasto e cospargere con il sesamo.
Quindi ripiegare e ritirare. Cospargere il formaggio


e ripiegare
stendere. Ritagliare delle strisce di pasta strette poi ripiegarle su se stesse e arrotolare
mettere su una teglia con carta forno, infornare a 200 gradi finchè non prendono colore.
Servire freddi.

venerdì 8 settembre 2017

Crepes al gorgonzola

Squisite. Non molto corpose ma molto molto buone. La foto non è granchè ma sono finite prima che potessi rifarla..

Crepes al gorgonzola

Ingredienti
(x 4 persone)

per le crepes
(x 8 crepes)

3 uova
sale
2 cucchiai di farina
un bicchiere di latte
burro

per il ripieno

200 gr gorgonzola
un bicchiere di panna
zucchero
100 gr burro
un cucchiaio di farina
parmigiano grattugiato

Sbattere in un piatto le tre uova con il sale; in un altro piatto stemperare accuratamente la farina con il latte, versandolo poco alla volta in modo da evitare che si formino grumi; quando si vedrà il composto ben liscio e omogeneo incorporare le uova , sbattendo il tutto per qualche secondo con una frusta.  Mettere in un padellino meglio se antiaderente di dimensioni massime di cm 15 una noce di burro e farla sciogliere, ma non scurire. Versare un mestolino di composto sufficiente a coprire il fondo del tegamino (il segreto delle crepes sta nella loro sottigliezza). Fare raprendere la crepes da un lato e rivoltarla. Con delicatezza farla scendere su un piatto. Preparare le altre crepes allo stesso modo, ricondando di aggiungere ogni volta una noce di burro.
Tagliare il gorgonzola a pezzettini e metterlo in un tegame che si metterà sul fuoco, affinchè si sciolga, mescolare per non fare attaccare e dopo due o tre minuti aggiungere due o tre cucchiaiate di panna e una presa piccola di zucchero. Quando sarà totalmente sciolto, aggiungere 60 gr burro maneggiato con un cucchiaio di farina e continuare a mescolare finchè non saranno ben amalgamati. Versare su tutto mezzo bicchiere di panna abbondante e fare leggermente rapprendere la salsa, che dovrà cuocere complessivamente per cinque minuti. Stendere un cucchiaio del composto sulle crepes, avvolgerle a cannellone e allinearle in una pirofila imburrata; coprirle con un velo di salsa rimasta.
Cospargerle con abbondante parmigiano grattugiato e con fiocchetti di burro. Passare in forno a gratinare, finchè non saranno ben dorate.

giovedì 7 settembre 2017

Torta salata wurstel con fonduta di formaggio


Questo antipasto l'ho visto girare in internet su un video. Avevo degli amici di mia figlia a cena, ho pensato di farlo. Ha riscosso un enorme successo!! Lo richiedono ancora. Ed è pure velocissimo da fare. Uno non basta più, almeno due ogni volta devo farne.
Al posto del Bergader io ho utilizzato del formaggio raclette

Torta salata wurstel e fonduta


Ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia
 wurstel quelli piccoli circa 5 cm
1 forma da 150 g di raclette
1 uovo

Stendere la prima pasta sfoglia sulla carta da forno, poggiarci al centro la forma di formaggio. Io l'ho inserita dentro ad una ciotolina, così ho eviatato che fuoriuscisse in cottura. Appoggiare sul resto della pasta sfoglia della carta da forno e sopra l’altro rotolo di pasta sfoglia.
Far aderire la seconda pasta sfoglia  intorno al formaggio sigillando bene. Fare degli spicchi a raggiera della grandezza del wurstel, poco più, poi mettere il wurstel e arrotolare verso l'interno fino a raggiungere il centro. Quando si è completato, togliere la carta da forno e ripetere con la prima pasta sfoglia che si è posta sotto. Metterlo in forno a forno già caldo a 200° per 25 minuti.
Quando si tira  fuori tagliare la parte superiore che ci sarà il formaggio sciolto nel quale intingere i rotolini con il wurstel.

mercoledì 6 settembre 2017

Babà

Questo magnifico, stupendo babà non l'ho fatto io, ma me l'ha mandato la signora Angela quando mia figlia è stata ospite da lei ...non ci sono parole per descriverlo. L'unica è farlo e mangiarlo...la ricetta è originale di famiglia.

Babà

Ingredienti

5 uova
350 gr farina manitoba
1 cucchiaio zucchero
100 gr burro
2 cubetti lievito

 per la bagna

350 gr zucchero
750 gr acqua
2-3 bicchieri pieni di rum 
(ma se di più meglio)
scorza di limone

Mettere burro e lievito con un poco di farina e lo zucchero. Amalgamare e aggiungere uova e farina e un pizzico di sale (volendo si può mettere anche la scorza di limone nell'impasto). Mettere in uno stampo rotondo, tipo da ciambella con il buco, imburrato, si può mettere del pane grattugiato ma MAI la farina. Mettere l'impasto (deve essere elastico e morbido) nella teglia e stenderlo in modo omogeneo. Far lievitare da solo al caldo. Non deve screscere. Lasciare almeno 1 ora e mezzo.  Cuocere a 180 gradi fino a che non arrossa.

Per la bagna: bollire acqua con limone per 4 o 5 minuti, aggiungere lo zucchero e far bollire per 20 minuti. Spegnere e mettere mezza bottiglia di rum grande. Versare direttamente nello stampo. Quando vedo che il suo è assorbito, lo giro in un piatto a scodella. Non devo togliere subito lo stampo, se vedo che ha assorbito (30 minuti circa), lo tolgo.
IL BABA' DEVE ESSERE FREDDO E IL SUGO CALDO.
Non avendo il suo stampo io ho ovviato così.

martedì 5 settembre 2017

A' Chiena


Dal 16 Luglio al 17 Agosto 2017 a Campagna – in provincia di Salerno – torna l’evento più fresco dell’estate, ‘a Chiena ovvero “la piena”. Si tratta della parziale deviazione del fiume Tenza attraverso un canale artificiale, che capta le acque in località Chiatrone e le immette in piazza Melchiorre Guerriero facendole scorrere lungo le vie del centro storico durante il periodo estivo.Questa manifestazione è nata in forma spontanea con tanta improvvisazione.
Di origine antica ed imprecisata, questo evento folkloristico, forse unico al mondo, si ripete ogni anno durante il ferragosto campagnese. Originariamente questo eccezionale avvenimento era necessario per l’igiene delle strade e delle botteghe, chi dice per ripulire la città dalla peste del ‘600, chi semplicemente per ripulire il corso principale dagli escrementi degli animali da soma durante il periodo estivo, quando le piogge scarseggiano.
Per trovare dei precedenti, bisogna tornare indietro nel tempo, quando nella settima fatica, Ercole deviò il corso del fiume Alfeo per pulire le stalle del re Augia.
A Campagna, tuttora, si realizza questo progetto di “ingegneria idraulica”. Migliaia di turisti, ogni anno, scoprono “ ‘a Chiena” tra il mito ed il fantastico, la leggenda e l’attualità.
C’è la “secchiata”: ogni domenica pomeriggio in tenuta da spiaggia e forniti di secchio si scende in strada per lanciarsi reciproche secchiate d’acqua, per combattere la calura estiva e per fare un bagno ristoratore, sempre nel rispetto del prossimo.
C’è la “passeggiata”: ogni sabato pomeriggio e domenica mattina tutti in strada con i piedi in acqua senza paura di essere bagnati, magari sorseggiando un drink davanti ai tanti locali che si affacciano lungo il corso principale della città. Famiglie, bambini, ragazzi e anziani, si ritrovano a passeggiare con l’acqua alle caviglie in un clima disteso e festoso tipico dei giorni di festa prima dell’ora di pranzo.
C’è "‘a chiena di mezzanotte”: il 16 e il 17 agosto a mezzanotte in punto, tra migliaia di turisti, viene “allagata” la città per quella che è l’ultima “chiena” dell’anno.

Tra spettacoli musicali e l’insolito scenario notturno, si crea un ambiente suggestivo e quasi surreale che porta l’evento a raggiunge il culmine del suo fascino, regalando ai presenti emozioni irripetibili.


lunedì 4 settembre 2017

Torta di ricotta e limone al forno

Da anni cercavo qualcosa che si assomigliasse alle ricotte dolci al forno che acquistavo in negozio. Finalmente l'ho trovata e questa non solo si assomiglia ma le supera pure. L'ho già rifatta due volte in una settimana. Ottima calda, speciale il giorno dopo da frigorifero. Consiglio di raddoppiare le dosi per una teglia da 20 cm di diametro, perchè rimane molto bassa. Si alza in cottura, ma poi, come per i soufflè si abbassa quando si raffredda. Squisita!

Torta ricotta e limone 

Ingredienti

625 gr ricotta vaccina
4 uova
110 gr zucchero
scorza di un limone
succo di un limone

Far sgocciolare la ricotta in un setaccio. Foderare la base di una teglia a cerniera apribile della dimensione di 18 cm con un foglio di carta da forno. Versare in una ciotola tutti gli ingredienti e frullare per almeno 10 minuti. Versare il composto ottenuto nella teglia e passare in forno già caldo a 200 gradi per 30 minuti, poi abbassare a 180 gradi e cuocere per altri 40 minuti. Quando i bordi saranno di colore ambrato e staccati dalla teglia è cotta. Far raffreddare completamente prima di rimuoverla.

venerdì 1 settembre 2017

Muffin alle zucchine


I muffin salati alle zucchine sono dei piccoli tortini monoporzione gustosi e semplici da preparare.
Sono la ricetta ideale per uno snack veloce a metà pomeriggio, per un piccolo aperitivo prima di cena.

Muffins alle zucchine

Ingredienti
(15-18 muffins)
.
400 g di zucchine a cubetti
220 g di farina 00
120 g di latte intero
60 g di parmigiano grattugiato
100 g di ricotta vaccina
100 g di olio extravergine
1 bustina di lievito istantaneo per salati
3 uova
sale e pepe q.b.
semi di sesamo q.b.

Scaldare un po' di olio extra vergine in una padella antiaderente.
Quando l'olio è caldo aggiungiamo le zucchine precedentemente lavate e tagliate a cubetti  e le facciamo cuocere per 4-5 minuti circa. Saliamo e pepiamo. In una ciotola a parte sbattiamo le uova dopodiché versiamo il latte intero. Uniamo successivamente l'olio extra vergine e la farina 00, mescolando il tutto con una frusta a mano.Proseguiamo con la ricotta vaccina ed il parmigiano grattugiato.
Infine aggiungiamo la bustina di lievito per preparazioni salate e 3/4 delle zucchine.
Amalgamiamo bene tutti gli ingredienti.Versiamo il composto ottenuto nei pirottini di carta inseriti all'interno di una teglia per muffin (riempiamo ciascun pirottino per 3/4) , aggiungiamo le zucchine lasciate da parte e spolveriamo con i semi di sesamo. Cuociamo in forno ventilato a 180° per 20 minuti circa.
Una volta tolti dal forno, i muffin possono essere mangiati ancora caldi, oppure lasciati raffreddare e consumati quando più ci piace. 

mercoledì 30 agosto 2017

Fiadone

In luglio sono andata a trovare la mia prima bimba, che ora si è trasferita in Abruzzo e precisamente ad Atessa. In ogni luogo che vado, io devo visitare i forni locali, altrimenti non ho ricordi :-).
Entro in questo negozietto (non per sminuire, anzi, ma per sottolineare la dimensione del locale rapportato ai grandi magazzini che abbiamo qui, che ormai sono solo quelli), noto subito una dispensa in legno bianca, di quelle che vedevo quando ero bambina e già mi riporta indietro in un battibaleno. Dentro questa credenza ci sono 5 pezzi di pane, grande ma 5...ovviamente me ne approprio di 3 e penso che se con i pani che aveva doveva arrivare a mezzogiorno...poi vedo questo "coso" e chiedo cosa è...mi risponde un fiadone. Non potevo non prenderlo. Squisito! come del resto il pane. Che meraviglia ritrovare ancora questi forni artigianali a grandezza d'uomo.
La ricetta del fiadone, tipico del periodo pasquale,  presente sia nella versione dolce, preferita nell’entroterra, che salata, tipica della zona costiera, l'ho presa dalle Terre dei Trabocchi.

Fiadone

Ingredienti

400 grFormaggio grattugiato 
(caciotta frentana o in sostituzione il rigatino) 
100 gr Parmigiano grattugiato 
 Lievito per dolci, un pizzico
8/9 Uova  
(o comunque quante ne tira il formaggio per avere un impasto cremoso e omogeneo)

Per la sfoglia:
150 grFarina di tipo “00” 
2  Uova 
 4 cucchiai Olio evo 
1 cucchiainoZucchero
 Lievito per dolci, un pizzico

Prima di cominciare è necessario lasciare, in una ciotola, asciugare il formaggio grattugiato per almeno 12 ore. Questo passaggio è fondamentale, perché la tipologia di formaggio in questione ha un certo livello di umidità che potrebbe compromettere il risultato finale del nostro fiadone.
Il passaggio successivo è quello di mischiare la caciotta frentana con il parmigiano grattugiato, quindi andiamo ad aggiungere, una alla volta, le uova e il lievito.
Mescoliamo per bene e lasciamo riposare il nostro ripieno, che dovrà essere morbido e cremoso, per almeno un paio d’ore.
Intanto, su una spianatoia versiamo a fontana la farina e aggiungiamo in successione zucchero, lievito per dolci, uova, olio.  Lavoriamo energicamente l’impasto, e una volta pronto lasciamo riposare per una quindicina di minuti.
Procediamo tirando più volte la pasta con il mattarello e adagiamo la sfoglia (spessore di circa 2-3 mm) su una tortiera già unta con del burro e spolverata di farina. Lasciamo pure che la pasta fuoriesca dallo stampo (ci servirà per ricoprire i bordi del nostro fiadone), e andiamo ad aggiungere il ripieno di uova e formaggio.
Lavoriamo la pasta avanzata e aiutandoci con una rotella tagliamo tante striscioline e le disponiamo sulla superficie del fiadone. Non ci resta che infornare a 180 gradi per circa un’ora o poco più.