mercoledì 4 maggio 2016

Ceci in salsa aromatica di pomodoro


Ceci in salsa aromatica di pomodoro

Ingredienti

150 gr ceci
4 carote
400 gr pomodori pelati
2 cipolle
il succo di mezzo limone
3 cucchiai di olio
2 cucchiaini di menta secca
4 rametti di prezzemolo
sale e peperoncino

Ammollare i ceci per 24 ore, sciacquarli e lessarli in pentola a pressione per 20 minuti. Intanto tritare le cipolle e tagliare a cubetti le carote; metterle in una casseruola con poca acqua, salarle e farle insaporire a fiamma media per 10 minuti, rimestando ogni tanto.
Unire i pomodori schiacciati con una forchetta, i ceci prelevati con una schiumarola, sale e peperoncino. Cuocere per 15-20 minuti, finchè i legumi non sono teneri.
Tritare finemente il prezzemolo e polverizzare la menta con le dita. Amalgamarli alla salsa. Completare con olio e limone, lasciare intiepidire leggermente e servire.

martedì 3 maggio 2016

Oggi Santa Croce



Anche questa mattina , come tutti gli anni, a digiuno ci siamo recati a portare la Croce nei campi. Tradizione ormai sparita, purtroppo. La storia qui Santa Croce e qui
Cita il proverbio "par Santa Crous furmant spigous" (per Santa Croce frumento spigoso), ma
quest'anno l'orzo e il grano sono già molto avanti, infatti hanno spigato già da almeno 10 giorni...
speriamo bene.


Alcune usanze...

l giorno di S. Croce (3 maggio) è ancora viva nel territorio cingolano la tradizione di piantare nei campi una croce fatta di canne sulla quale vengono posti dei ramoscelli di ulivo benedetti la Domenica delle Palme o nel giorno di S. Pietro Martire (29 aprile). Lo scopo di questo rituale è quello di proteggere le colture dai temporali e dalla grandine.
Di questa tradizione si hanno testimonianze anche in altre zone dell'Italia centro-meridionale. In Toscana, a S. Stefano di Calcinaia (Lastra a Signa, Firenze) "per impedire che un fulmine cada su di un pagliaio i contadini mettono sulla cima di esso una croce fatta con canne, un ramo d'ulivo benedetto e un fiocchetto rosso". In Umbria, a Monteleone di Orvieto (Terni) il 3 maggio "era la festa della Confraternita del Crocefisso: nella chiesa omonima si svolgeva una solenne messa e funzioni religiose con la benedizione delle piccole croci da mettere nei campi fatte di canne, adorne delle candeline benedette il giorno della Candelora e dei ramoscelli d'ulivo della domenica delle palme". In Molise, a Casalciprano (Campobasso) durante i festeggiamenti del Patrono San Cristanziano "si celebra la santa messa in suo onore e vengono benedette alcune croci realizzate con canne, le quali verranno poste all'interno dei campi per proteggerli da avversità atmosferiche". In Puglia, a Otranto (Lecce) "...molto spesso, questi rametti [di ulivo] tornavano nei campi, negli orti, nelle vigne, tra i prati, dove i contadini, fissandoli su una canna, li sistemavano al centro del podere. Questo rito aveva la funzione di rendere fertile il terreno e di propiziare un buon raccolto". In Calabria, a Caria (Vibo Valentia) "il 3 maggio invenzione della Santa Croce i contadini portavano (e ancora oggi portano) nei loro campi una Croce fatta di canne e ornata da rametti di ulivo benedetti in chiesa la domenica delle palme; al termine della mietitura questa croce veniva portata sull’aia e inalberata sulla sommità delle biche".

venerdì 29 aprile 2016

Taglioline alla chitarra

Per il compleanno della mia piccola volevo fare qualcosa di diverso, di mai fatto..pensa che ripensa, vedo quello splendido oggetto che mi regalò anni fa la signora Talone, ovvero la chitarra. Perchè non provare? bè mai esperimento riscosse tanto successo. E' rimasta innamorata la festeggiata! E devo dire che sono proprio buone.
Riporto le sue spiegazioni. Il condimento è un normalissimo ragù di carne.

Taglioline alla chitarra

Ingredienti

farina
uova 
semola
acqua

Se fai la sfoglia come la fate voi, viene troppo sottile e poi ho i miei dubbi che facendola con troppe uova sia troppo dura e quindi difficile da tagliare.Aggiungi 1/3 almeno di semola e quini farina di grano tenero. e sostituisci 1 uovo con 50-70 gr di acqua. Vai tranquilla. Quando sfini la lasagna, non farla troppo sottile, diciamo che devi rimanere sulla penultima tacchetta , cosi´poi, quando la passi alla chitarra, ti viene suppergiu´quadrato....per non farle at.tanta semola....
certo!!
ogni chitarra la spiani a parte..poi le lasci seccare e le cuoci in acqua bollente!





giovedì 28 aprile 2016

Torta salata della mia mamma

Questa torta l'ha preparata la mia mamma. Ha visto per televisione una preparazione, ha ricopiato la ricetta della pasta brisè e ora si diletta a prepararla...e a noi tocca farle gli onori :-)!

Torta salata della mia mamma

Ingredienti

per la pasta brisè

200 gr farina
90 gr burro
60 gr acqua
1 uovo

per la farcia

prosciutto 
fontina o sottilette
spinaci  lessati
parmigiano

Preparare la pasta impastando tutti gli ingredienti. Farla riposare 20 minuti. Tirare e foderare una teglia. Appoggiare sopra il prosciutto, poi il formaggio e quindi gli spinaci lessati con parecchio parmigiano grattugiato. Riversare i bordi della pasta sulla torta in modo che non escano i liquidi che si vanno a formare in cottura. Cuocere in forno 180 -200 gradi per 20-25 mintuti.
Buona si calda che fredda.

mercoledì 27 aprile 2016

Danubio

Spolverando sempre le mie vecchie ricette, ho visto questa. Confesso, non mi sono mai tentata di fare il danubio, anche se anni fa non si parlava di questo sul forum di Cucina Italiana. Bè era venuto il momento di tentare e ho preso il coraggio a quattro mani...e buono!! Ricetta di Elisabetta Cuomo. E' surgelabile.

Danubio

Ingredienti

1/2 kg farina
100 gr burro
30 gr zucchero
2 uova
1 tuorlo
10 gr sale
150 gr latte
25 gr lievito birra

per il ripieno

200 gr fontina
prosciutto o salame

Impastare nella impastatrice la farina, le uova, il burro, il lievito sciolto in poco latte (50 gr), lavorare per far prendere corda all'impasto, aggiungere poco alla volta il latte, lavorare ancora (in tutto 25 minuti). Far lievitare per 2-3 ore. Sgonfiare la pasta, stenderla e tagliarla a dischetti piccoli (7-8 cm). Mettere al centro la fontina, prosciutto o salame, chiudere e formare delle palline. Porre le palline in un ruoto rotondo di circa 30 cm., non molto vicine che andranno a formare cerchi concentrici
lievitando ancora un'oretta si attaccheranno.
Cuocere a 170 gradi  per 30- 35 minuti. Si possono farcire anche con olive taggiasche e pomodorini oppure a piacere.




martedì 26 aprile 2016

Buchtel

L'ho fatto così per provare, invece è risultato squisito, d'altra parte le ricette di Alda non tradiscono mai...
Proprio buono buono, da non rifare perchè finisce subito.


BUCHTELN (o Rohrnudeln) 

Ingredienti

per l'impasto

 500 g farina
30 g lievito di birra
125 g zucchero
1 uovo
100 g burro fuso tiepido
 200 ml latte tiepido
buccia grattugiata di limone

 per guarnire
 50 gr di burro fuso
 zucchero a velo

Mettere la farina a fontana in una terrina, sbriciolare il lievito nell’incavo con un po` di zucchero e aggiungere abbastanza latte per ottenere, nell’incavo, una pastella. Coprire con pellicola trasparente e fare lievitare un quarto d’ora. Ora aggiungere gli altri ingredienti e impastare (con lo sbattitore a gancio o prima con il cucchiaio di legno e poi a mano, o travasando il tutto nell’impastatrice) fino ad ottenere un impasto morbido ma elastico, non deve “incollarsi” alle mani. Lasciare lievitare ancora (nella terrina, coperto come sopra) fino a che il volume è visibilmente aumentato. Imburrare una forma rettangolare a bordi alti tipo Pirex (20 x 30 circa), scaldare il forno a 200 -­220°. Suddividere la pasta in 12 pezzi tondeggianti, passarli nel burro fuso e disporli nella teglia (distanziati,
cuocendo gonfiano e si uniscono). Passare i Buchteln in forno 20­30 minuti, sfornarli dorati e cospargerli ancora caldi con lo zucchero a velo. Si servono di preferenza ancora caldi, accompagnati da crema alla vaniglia o da compote di mele.

lunedì 25 aprile 2016

Minestra di riso e scarola

Questa è una ricetta che passò su Cucina Italiana tanti anni fa. E' di Eugenia Abbate. Molto molto buona!

Minestra di riso e scarola
(x 4 persone)

Ingredienti

1 grosso cespo di scarola
olio e.v. oliva
150 gr pancetta dolce
1 cipolla
1 gambo sedano
1 spicchio aglio
brodo (anche di dado)
160 gr riso

Lavare molto bene la scarola. In una pentola mettere acqua, dado o sale, mezza cipolla, mezzo gambo di sedano; quando arriverà a bollore aggiungere le foglie più grosse e dure della scarola. Lasciare cuocere per un quarto d'ora. In una pentola di coccio versare un poco di olio e.v., la restante mezza cipolla, finemente tritata, lo spicchio di aglio (che poi toglierete) e il resto del sedano, pure lui tritato fine. Lasciar appassire, aggiungere la pancetta a dadini, rosolarla bene, quindi unire il resto della scarola, tagliata a strisce. Dopo che tutto sarà insaporito, versarci sopra il brodo, debitamente filtrato delle verdure. Cuocere per un quarto d'ora, gettare il riso e portare a cottura. Completare con un giro di olio, una macinata di pepe e volendo, del parmigiano grattugiato.
(come variante si può aggiungere la solita patata, da schiacciare quando cotta, e un po' di pomodoro)

domenica 24 aprile 2016

Semifreddo alle fragole con base di cheese-cake

Quest'anno la torta di mia figlia non era granchè...è stata l'insieme di due torte venute così così.
In realtà avevo preparato l'ottima cheese cake della sorella di mia cognata, ma ho evidentemente sbagliato lo stampo in cui cuocerla quindi mi è venuta alta 1 cm. Al che l'ho utilizzata come base al posto del pan di spagna per una mousse di fragole. Però si è mangiata bene, anche se la meringa all'italiana mi ha dato qualche problema, ma noi siamo stati più veloci di lei :-)

Cheese cake Loretta

Ingredienti

100 gr di biscotti secchi
100 gr burro
4 uova
250 gr ricotta
250 gr mascarpone
120 gr zucchero
1 cucchiaio farina
1 busta vanillina
1 limone non trattato
confettura di mirtilli

Tritare i biscotti e mescolare con il burro fuso a bagnomaria. Disporre il composto ottenuto in una teglia ricoperta con carta forno di dimensione massima 20 cm e mettere in frigorifero.
Nel frattempo montare i tuorli con lo zucchero e a parte montare gli albumi. Aggiungere al composto di uova e zucchero la ricotta, il mascarpone, la farina, la vanillina e la scorza di limone grattugiata.
Aggiungere gli albumi montati con delicatezza. Spalmare la crema ottenuta sui biscotti e cuocere in forno caldo 180/200 gradi per 30 minuti. Sfornata la torta, spalmare sopra la marmellata.

Semifreddo alle fragole di Pinella

Ingredienti

un disco di pan di spagna alto 1/2 cm
300 gr fragole
250 gr zucchero
2 albumi
500 ml panna montata

Per decorare:
300 gr fragole
100 gr zucchero
3 cucchiaite gelatina di albicocche

Fare montare a neve ferma 2 albumi (circa 70-75 gr). Nel frattempo, cuocere 120 g di zucchero con po' d'acqua  portandolo a circa 116-118° C (dovrebbe essere 120° ma io preferisco tenerlo meno denso). Vi accorgerete che è pronto se non avete il termometro, per il fatto che comincia a diventare molto denso e fa un filo quando rovesciate il cucchiaio con  il composto. Lo stadio dovrebbe essere quello della piccola palla.
Quando è pronto, rovesciatelo piano sopra gli albumi sempre naturalmente sbattendoli bene, finchè il composto si raffredda.
Passare in un padella 300 gr fragole con 100 gr di zucchero e lasciare cuocere per circa 8 minuti. Ancora caldo, passare il composto al mixer e fare raffreddare. Aggiungere la purea alla meringa e quindi unire la panna montata; meno circa 4-5 cucchiai per la decorazione.
Mettere un anello di metallo sopra un vassoio. Infilateci il disco di pan di spagna rifilato giustto della dimensione dell'anello, bagnatelo con della bagna leggermente alcoolica e quindi stratificateci la mousse di fragole. Mettere in frigo. 
Preparare la gelatina di fragole con le fragole, lo zucchero e una volta ottenuta una purea calda e semiliquida, passarla al mixer. Rimettetela sul fornello con la gelatina di albicocchel e scioglietela bene. Fare raffreddare un poco e poi versarla sul semifreddo. Decorare con panna montata.

mercoledì 20 aprile 2016

Ravioli di carciofi con cipolla caramellata e olive

Questo primo l'ho preparato per il compleanno di mia figlia. Ho visto la ricetta su sale e pepe e mi ha incuriosito, anche perchè aveva i carciofi, che adoro insieme agli asparagi.
La dose che chiama è per 8 persone, ma è abbondante, soprattutto se servite due primi come ho fatto io. Buoni, sono piaciuti molto. Avevo timore per la cipolla, invece tutto l'insieme è risultato molto gustoso.

Ravioli di carciofi con cipolla caramellata e olive

Ingredienti

300 gr farina
4 uova
8 carciofi
100 gr robiola
40 gr parmigiano grattugiato
30 gr ricotta dura
4 cipolle bionde medie
20 olive taggiasche
1/2 limone
3 rametti di maggiorana
3 rametti di timo
1 spicchio aglio
1 cucchiaino colmo di zucchero di canna
1 dl di brodo
40 gr burro
olio e.o.
sale
pepe

Disporre la farina a fontana, rompere le uova al centro e lavorare il tutto almeno 10 minuti. Avvolgere l'impasto con pellicola per alimenti e lasciarlo riposare per 30 minuti. Nel frattempo pulire i carciofi eliminando il gambo, le foglie esterne più dure e il fieno interno. Poi ridurli a fettine molto sottili e metterli a bagno con acqua acidulata con il succo di limone. Sbucciare l'aglio, schiacciare lo spicchio e farlo dorare in una padella con 4 cucchiai di olio. Unire i carciofi sgocciolati e una presa di sale e cuocere coperto per 10 minuti. Lasciare raffreddare, quindi tritare i carciofi, grossolanamente e mescolarli con la robiola, il parmigiano, le foglioline di maggiorana tritate e una macinata di pepe. Sbucciare le cipolle, tagliarle a lamelle sottilissime e stufarle con il burro, il brodo e una presa di sale in una padella con il coperchio su fiamma bassa per 25 minuti. Poi unire lo zucchero e una macinata di pepe e proseguire la cottura per 5 minuti. Stendere la pasta in sfoglie sottili e ricavarne tanti quadrati da 4 cm. Distribuire il composto ai carciofi su metà di essi e coprire con i quadrati rimasti. Sigillare i ravioli premendo i bordi con le dita e cuocerli in acqua salata in ebollizione leggera per 4-5 minuti. Sgocciolarli con la schiumarola e trasferirli nella padella con le cipolle. Unire le olive e mescolare delicatamente a fuoco basso. Servire i ravioli e completare con una macinata di pepe, le foglioline di timo e la ricotta a scaglie.

martedì 19 aprile 2016

Arrosto all'ananas

Questo piatto l'ho preparato per anni il giorno di Natale. Poi, come faccio spesso, certe ricette cadono nel dimenticatoio nonostante siano squisite.
Per il compleanno di mia figlia, ho pensato di rifarlo e ...come ha sempre fatto, è finito in un attimo (anzi ho già dovuto rifarlo :-)).

Arrosto all'ananas

Ingredienti

1 kg carrè di vitello disossato
1 scatola ananas sciroppato da 10 fette
1 cucchiaino amido di mais
rosmarino
aglio
brandy
olio
burro
sale
pepe

Legare la carne e farla rosolare su fuoco vivo in una padella con 20 gr di burro e due cucchiai di olio. Unire un rametto di rosmarino e uno spicchio di aglio tagliato a metà; salare, pepare, coprire con alluminio e cuocere in forno a 200 gradi per un'ora e mezzo, irrorando con un po' dello sciroppo di ananas.
Fare insaporire le fette di ananas in 30 gr di burro spruzzandole con due cucchiai di brandy quindi mettere 7 fette nel bicchiere del mixer con il loro fondo di cottura, unire metà dello sciroppo di ananas e frullarlo fino ad avere una crema liscia. 
Tagliare a fette l'arrosto e decorarlo con le 3 fette di ananas rimaste tagliate a metà. Versare il purè nel fondo di cottura dell'arrosto filtrato, riscaldare la salsa, "legarla" con 20 gr di burro e con l'amido di mais e servirla in salsiera.